La cardiologia in Humanitas Mater Domini

Prevenzione, diagnosi e cura. Sono questi i tre pilastri dell’area cardiologica diHumanitas Mater Domini: un team di professionisti, terapie personalizzate, tecnologia all’avanguardia.

La nostra Cardiologia è in prima linea per la cura sempre più integrata delle malattie cardiovascolari, che rappresentano tutt’ora la prima causa di morte e di morbilità nel mondo occidentale.

L’area dedicata alla cardiologia clinica (diagnostica, attività ambulatoriale, ricovero), si completa con un blocco operatorio dedicato alla Cardiologia interventistica(Elettrofisiologia, Emodinamica) e con percorsi clinici che garantiscono una gestione tempestiva delle diverse patologie cardiache.

Dal 1997 il nostro Laboratorio di Elettrofisiologia rappresenta un riferimento nazionale per il trattamento mediante ablazione transcatetere delle aritmie cardiache, incluse quelle più complesse (fibrillazione atriale, flutter atriali atipici, tachicardie ventricolari), con le più moderne metodiche di imaging ed i sistemi di mappaggio 3D non fluoroscopico. La nostra Elettrofisiologia, inoltre, è uno dei 5 centri in Italia ad usare l’approccio epicardico per il trattamento delle aritmie ventricolari.

Il Laboratorio di Emodinamica è invece specializzato nella diagnosi e cura delle patologie coronariche (infarto miocardio acuto, angina stabile e instabile, ecc.). Un’équipe medico-infermieristica dedicata si occupa delle attività diagnostiche (coronarografia, aortografia, ventricolografia, misurazione della riserva frazionale di flusso o FFR, ecografia intravascolare o IVUS, arteriografie periferiche) ed interventistiche, coronariche e periferiche (distretto carotideo, iliaco-femoro-popliteo, arterie renali e succlavie), mediante esecuzione di angioplastiche percutanee con o senza impianto di stent.

L’Emodinamica è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire il trattamento in urgenza dei pazienti con infarto miocardico acuto: è direttamente collegata con il Pronto Soccorso, e questo permette una maggiore tempestività nelle cure, fondamentale per il paziente.

La nuova sfida di Humanitas Mater Domini, in ambito cardiovascolare, è l’integrazione delle eccellenze cliniche con la Ricerca. Significa impegnarsi in prima linea nello studio di nuove terapie chirurgiche per la cura dello scompenso cardiaco, una malattia sempre più diffusa. Proprio su questo stanno lavorando i ricercatori della Fondazione Humanitas per la Ricerca: è possibile sostenere questi progetti di Ricerca sia destinando alla Fondazione il proprio 5×1000 sulla dichiarazione dei redditi, sia scegliendo l’area “malattie cardiovascolari” sull’apposita cartolina distribuita in ospedale.


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