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Enciclopedia

Commozione cerebrale

La commozione cerebrale è un’alterazione delle funzioni cerebrali provocata da un trauma a carico della testa. Può essere causata da un urto violento o reiterato alla testa, come può verificarsi ad esempio in un incidente d’auto, a una caduta, nel corso di un’attività sportiva, oppure anche a uno scuotimento del soggetto, come nel caso di un neonato maltrattato. Questi traumi provocano uno stato confusionale, di solito reversibile e passeggero, in cui vengono alterati i centri nervosi che presiedono alla regolazione di funzioni come la memoria, l’equilibrio, la coordinazione. La persona può perdere provvisoriamente coscienza. Le conseguenze devono  essere  tenute sotto attento controllo.

Che cos’è la commozione cerebrale?

La commozione cerebrale è un’alterazione, di solito passeggera e reversibile, delle funzioni cerebrali. Questa alterazione ingenera uno stato confusionale, in cui il soggetto può subire una perdita di coscienza oppure problemi di memoria, orientamento, concentrazione, dei movimenti. In certi casi può esserci mal di testa. In genere si tratta di una condizione passeggera, sebbene gli effetti possano continuare per giorni o settimane. Viene provocata da traumi violenti alla testa, urti violenti che possono accadere in un incidente stradale, ma anche quando il soggetto viene aggressivamente scosso, come nella Sindrome del bambino scosso.

Quali sono le cause della commozione cerebrale?

Il cervello è disgiunto dalle ossa del cranio da una sostanza gelatinosa (fluido cerebrospinale) che consente di ammortizzare gli urti e difendere i tessuti da lesioni. Ciò nonostante, in certe circostanze, la violenza di un colpo o di uno scuotimento può temporaneamente alterare le strutture nervose che regolano le funzioni cerebrali.

Questo avviene seguito ad un incidente. Anche un semplice tamponamento con lo spostamento violento della testa in avanti e indietro può determinare una perdita di coscienza. Stessa conseguenza può esserci in caso di urti del capo, ad esempio in una caduta, o nello svolgimento di attività sportive, come il calcio o il pugilato, o ancora in caso di bambini che vengano scossi con violenza.

Quali sono i sintomi della commozione cerebrale?

I sintomi della commozione cerebrale sono in genere passeggeri e reversibili. Comprendono:

  • Cefalea
  • Stato confusionale, con perdita di memoria (amnesia) e concentrazione
  • Perdita temporanea di coscienza o annebbiamento
  • Difficoltà nel movimento e nell’equilibrio
  • Nausea a vomito
  • Difficoltà a parlare
  • Ronzio alle orecchie (acufene)
  • Stanchezza
  • Sonnolenza che può continuare per qualche tempo

Il ripetersi degli eventi traumatici può chiaramente esacerbare i sintomi e provocare lesioni più profonde e complesse da trattare. I sintomi di lungo periodo comprendono: perdita di memoria, disturbi del sonno, sensibilità alla luce e al rumore, problemi di umore. In condizioni più serie si può riscontrare un’emorragia cerebrale.