Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Telegram

Enciclopedia

Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio)

L’Herpes Zoster è un virus che causa una dolorosa eruzione cutanea anche nota come fuoco di Sant’Antonio. Nella forma più tipica si presenta con una placca infiammatoria rivestita di vescicole dalla forma allungata che colpisce una zona del corpo. È lo stesso virus che causa la varicella (varicella-zoster-virus). Questo virus ha la caratteristica di rimanere inattivo nel tessuto nervoso rimettendosi in moto anni dopo con le eruzioni molto dolorose dell’Herpes Zoster.

Che cos’è l’Herpes Zoster?

Si tratta di un virus del gruppo degli Herpes virus. Causa la patologia nota come Herpes Zoster o fuoco di Sant’Antonio. Lo stesso virus provoca anche la varicella. Si ritiene che cirquasica il 90% della popolazione prenda la varicella nella vita e il 10% di questi abbia una ricaduta dell’infezione nella forma del fuoco di Sant’Antonio.

Quali sono le cause dell’Herpes Zoster?

L’Herpes Zoster è provocato dal virus Varicella-Zoster. Di solito, il sistema immunitario genera abbastanza anticorpi per bloccare la patologia, però il virus può rimanere inattivo nel tessuto nervoso per anni o anche per tutta la vita. Si ritiene che la riattivazione sia collegata a una diminuzione repentina delle difese immunitarie, contemporaneamente a periodi di profondo stress psicofisico, di trattamenti farmacologici di immunosoppressione (caratteristiche dei trapianti d’organo), chemio o radioterapiche, di patologie che interessano il sistema immunitario come l’HIV e in persone fragili con difese immunitarie deboli o danneggiate come gli anziani.

Quali sono i sintomi dell’Herpes Zoster?

I sintomi dell’infezione da Herpes Zoster comprendono:

  • un’area cutanea dalla forma allungata eritematosa e rivestita da vescicole tipo quelle della Varicella
  • male bruciante o acuto
  • febbre
  • prurito
  • dolore alla testa
  • brividi
  • dolore allo stomaco
  • spossatezza

Come prevenire l’Herpes Zoster?

Non ci sono misure preventive per l’infezione da Herpes Zoster e il fuoco di Sant’Antonio, che qualche volta possono ripresentarsi anche dopo molti anni. Visto che si tratta di un’infezione virale però è sempre meglio non avere contatti diretti con le persone colpite dall’infezione o con i vestiti che indossano.

Diagnosi

Per la diagnosi di infezione da Herpes Zoster solitamente basta l’ispezione visiva dell’eruzione cutanea durante la visita specialistica. Le caratteristiche e la localizzazione della manifestazione cutanea che colpisce una sola metà del corpo danno adito a un’interpretazione abbastanza chiara.

Ci sono ugualmente dei test di laboratorio, quello più abituale è un esame del sangue per la ricerca di anticorpi IgM specificamente collegati alla presenza del varicella-zoster-virus (VZV).

Trattamenti

L’infezione da Herpes Zoster solitamente, come nell’eventualità della varicella, guarisce autonomamente. Tuttavia, considerando la fastidiosità dei disturbi o la contemporaneità di patologie debilitanti si possono adoperare delle terapie locali e sistemici per minimizzare i sintomi:

  • Antivirali: sono medicinali specifici che fermano la replicazione virale e quindi minimizzano la propagazione del virus e la durata della manifestazione, sfortunatamente non operano sul dolore che è provocato da nevrite.
  • Antidolorifici e antinfiammatori che però operano debolmente sul dolore di questo disturbo.
  • Gel a base di Cloruro d’Alluminio che accorcia il tempo di guarigione delle vescicole e diminuisce il prurito/dolore.