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Enciclopedia

Sindrome metabolica

Il termine “sindrome metabolica” non indica una singola patologia, ma un insieme di fattori di rischio associati a condizioni che incrementano le possibilità di sviluppare patologiecerebro e cardiovascolari e diabete.

Che cos’è la sindrome metabolica?

La sindrome metabolica presenta un rischio due volte maggiore di sviluppare malattie cardiache e cinque volte maggiore di sviluppare il diabete.

Da cosa può essere causata la sindrome metabolica?

Tra le varie condizioni che possono predisporre allo sviluppo della sindrome metabolica ci sono:

  • Presenza di una quantità eccessiva di grasso corporeo, in particolare a livello addominale il cosiddetto grasso viscerale con variazione del rapporto peso altezza (cosiddetto Body mass index BMI) ma anche legato all’eccessiva circonferenza vita.
  • Elevati valori di colesterolo ldl e trigliceridi nel sangue.
  • Ipertensione arteriosa (valori pressori>140/90).
  • Bassi livelli di colesterolo Hdl (il colesterolo cosiddetto “buono”).
  • Resistenza all’insulina, un ormone che contribuisce a regolare la quantità di zucchero presente nell’organismo a livello periferico nei cosiddetti organi bersaglio (fegato, muscolo, tessuto adiposo) con conseguente iperglicemia.

Iperuricemia.

Più alto è il numero di condizioni di cui si soffre, maggiore è la probabilità di sviluppare la sindrome metabolica.

Inoltre bisogna sottolineare che:

  • il rischio di sviluppare la sindrome metabolica aumenta con l’avanzare dell’età;
  • i soggetti affetti da diabete sono maggiormente predisposti allo sviluppo di questa sindrome;
  • la predisposizione genetica e lo scarso esercizio fisico possono assumere un ruolo di una certa importanza nello sviluppo della sindrome.

Con quali sintomi si manifesta la sindrome metabolica?

Sebbene ci sia un maggior rischio di sviluppare in futuro condizioni come il diabete e varie patologie cardiovascolari, le persone affette da sindrome metabolica spesso non segnalano sintomi e affermano, perlopiù, di “sentirsi bene”. Anche se manca una sintomatologia specifica, quindi, bisogna comunque porre particolare attenzione ai diversi fattori di rischio (come obesità addominale, ipertensione, resistenza all’insulina, elevati livelli di trigliceridi nel sangue, bassi livelli di colesterolo Hdl e familiarità con malattie come il diabete) che possono predisporre allo sviluppo di questa sindrome.

Come si può prevenire la sindrome metabolica?

Per la prevenzione dello sviluppo della sindrome metabolica risulta necessario:

  • mantenersi in peso-forma evitando condizioni come il sovrappeso e l’obesità (particolare attenzione deve essere posta alla prevenzione dell’accumulo di grasso soprattutto a livello addominale);
  • svolgere regolarmente attività fisica, anche leggera;
  • seguire una dieta bilanciata che si basi su un consumo elevato di frutta e verdura e una riduzione di cibi e bevande eccessivamente calorici.

Come eseguire la diagnosi?

La diagnosi della sindrome metabolica viene eseguita in presenza di tre o più dei seguenti fattori di rischio:

  • presenza di grande quantità di tessuto adiposo addominale (sono considerati patologici valori superiori a 94 cm di circonferenza addominale nell’uomo e a 80 cm nella donna);
  • obesità (BMI>30)
  • bassi livelli di colesterolo Hdl, anche conosciuto come “colesterolo buono” (sono considerati livelli a rischio meno di 40 mg/dl nell’uomo e meno di 50 mg/dl nella donna);
  • elevati valori di trigliceridi, superiori a 250 mg/dl;
  • elevati valori di pressione arteriosa (maggiore di 140 la sistolica o maggiore di 90 la diastolica o entrambe)
  • elevati livelli di glicemia (a digiuno superiore a 100 mg/dl).

Trattamenti

La migliore cura della sindrome metabolica, che comporti la riduzione dei rischi per la salute a cui questa può condurre, è l’aumento dell’attività fisica e la riduzione del peso corporeo.

Inoltre, nel caso in cui lo specialista lo valuti necessario ed esclusivamente dietro prescrizione medica, è possibile combinare l’attività fisica e la dieta alimentare con l’assunzione di farmaci per ridurre la pressione arteriosa e la glicemia.

In presenza di sindrome metabolica è opportuno rivolgersi presso centri specializzati per una gestione multidisciplinare adeguata.